
Struttura attuale
La chiesa di San Giuseppe è situata all’estremo nord del quartiere Chianalea. L’edificio è composto da due differenti strutture collegate: l’atrio-avancorpo e la chiesa vera e propria. La facciata, da completare, è lineare e quasi completamente priva di decorazioni artistico-architettoniche. Un piccolo campanile con tetto a spiovente coperto a coppi e sormontato da una croce in ferro è situato a destra della struttura. L’unico elemento di interesse è il portale. Questo è composto da due file di mattoncini anticati sistemati ad arco a tutto sesto con basi, capitelli e chiave in pietra di Lazzaro. Questo racchiude il portone ligneo che, chiuso a vetrate nella parte superiore, è suddiviso, nella parte centrale, in 24 rosoni, 12 per lato.
La parte anteriore dell’edificio è costituita dall’unica testimonianza rimasta dell’antico convento dell’Annunziata. Un ampio vano rettangolare, con tetto a crociera interamente realizzato in mattoni e pavimento in lastre quadrate in pietra di Modica, costituisce l’avancorpo della chiesa alla quale si accede attraverso un portale. Quest’opera, del XVIII secolo, è in una originalissima pietra tufacea, il cui colore insolitamente bianco avvicina quasi questo materiale al marmo. Presenta due colonne tortili, intrecciate da fusti erbacei, con capitelli corinzi e, ai lati, due angeli che indicano l’ingresso. La chiesa è a navata unica. A destra dell’ingresso si trova un’acquasantiera circolare in marmo sorretta da una colonnetta quadrangolare martellata in pietra di Modica.
La navata sinistra è composta da cinque paraste in mattoni con basi e capitelli in tufo intervallati da due grandi nicchie all’interno delle quali sono collocate altrettante finestrelle ovali contornate da mattoni con telaio in ferro e vetri di colore giallo e da una piccola nicchia centrale con volta in mattoni. La navata destra ha le stesse caratteristiche della sinistra ma presenta più elementi architettonici. Al di sopra della piccola nicchia centrale, ve ne è un’altra dalle dimensioni superiori che, dalla base tufacea e completamente contornata da due file di mattoni, custodisce al suo interno una statua in cartapesta del XVIII secolo raffigurante la Vergine Immacolata. Nella grande nicchia anteriore, poi, oltre alla finestrella ovale, è presente un’altra nicchia contornata da decorazioni geometriche in tufo che custodisce una statua lignea della Madonna del Carmine del XIX secolo. Le paraste sorreggono il cornicione anch’esso in tufo che presenta decorazioni geometriche e che segue tutto il perimetro della chiesa.
Il tetto è interamente in legno mentre il pavimento è composto da lastre quadrate in pietra di Modica sistemate a rombi. Tre aperture consentiranno di ammirare gli ambienti sottostanti mentre, nella parte anteriore della navata sinistra, una lapide in pietra indica la presenza delle ossa del dotto sacerdote scillese Giuseppe Bova, lì sepolto per sua espressa volontà. La zona absidale è separata dalla navata da uno scalino in marmo rossastro con striature bianche nella parte inferiore e da sue pilastri in mattoni con accenno di arco nella parte superiore. Al centro è collocata la Mensa Eucaristica. Questa è costituita da quattro pannelli tufacei incastonati da angoli in pietra di Modica martellata. Il paliotto raffigura in altorilievo l’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria; i pannelli laterali dei gigli stilizzati, mentre il pannello posteriore lo stemma dei Padri Crociferi rettori del convento dell’Annunziata cui la chiesa in passato apparteneva. A sinistra della Mensa il bell’Ambone composto da una colonna quadrangolare in pietra di Modica martellata che regge il leggìo in tufo decorato da motivi floreali in bassorilievo con al centro, scolpito a tutto todo, lo stemma dei Padri Crociferi.
A destra dell’Altare maggiore una base marmorea rialzata regge la cattedra del celebrante mentre a sinistra una nicchia custodisce la statua in tela gessata di San Giuseppe del 1750. La nicchia è contornata da una cornice ed è dorata nella parte superiore. La statua poggia su una base quadrata finemente scolpita in bassorilievo. Sullo sfondo: l’altare maggiore. Dalle linee antiche, è in marmo bianco. Due mensole decorate sorreggono la Mensa sormontata dal Tabernacolo in stile classico. Due piccole paraste con capitello dorico sorreggono il timpano mentre dei festoni di fiori intrecciati fanno da cornice alla porticina in argento. Nella parte alta è sistemato un Crocifisso ligneo collocato all’interno di una base in marmo.
L’altare maggiore è collegato alla Mensa Eucaristica attraverso una piattaforma rialzata composta da piccole lastre di marmo bianco e nero sistemate a rombi contornate da uno scalino in marmo rosso. Unica nel suo stile, la chiesa di San Giuseppe riesce ad associare con grande armonia elementi artistici di stile classico con elementi artistici di stile prettamente rustico.